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Riproposta come “MEMORIAL ADRIANO MORELLI”, l’Alpina cicloturistica d’epoca nella Valle dei Mocheni. La storica manifestazione, giunta alla sua seconda edizione, si svolgerà SABATO 31 LUGLIO e 1 AGOSTO 2010.
La prima giornata propone una visita al Museo dei Paracarri a Canezza dove vi sarà allestista un’ esposizione di bici d’epoca e un mercatino dell’usato.
Nella seconda giornata si svolgerà una cicloturistica sul percorso che vede la partenza a Van Spitz – Kamaovrunt (Valle dei Mocheni – località Frassilongo), dove verrano affrontati 17 o 35 km, a piacere e 51 km per le bici moderne (MTB). La competezione inizierà su orari distinti: 10,30/h d’epoca e 11,00/h moderne.
La gara, nei propositi degli oraganizzatori, si svolgerà utilizzando biciclette da corsa ed accessori vari, d’epoca, o in subordine mezzi ibridi in omaggio ad un secolo d’imprese e di migliaia di campioni, di atleti e di comprimari, di società sportive e di dirigenti, di tecnici e di tifosi.
Improntato alle fogge ciclistiche del passato anche l’abbigliamento rievocativo della manifestazione sarà in vendita al momento dell’iscrizione.
Si tratta dunque di un rivival ciclistico in una valle che ha saputo conservare una prorpria identità culturale ed un ambiente naturale incontaminato.
I partecipanti avranno modo di osservare un paesaggio suggestivo attraversando aree boscate, pascoli e prati, baite e malghe, di assoporare il gusto di antiche ricette.
Sicuramente impegnativo il tracciato sterrato, come si è detto, che richiama il ciclismo pionieristico, in bianco e nero, cha ha avuto qualificati protagonisti anche in queste zone.
Non si poteva dunque trovare conrnice migliore per lo svolgimento della gara periodicamente ripristinata e proposta anche in altre zone d’Italia.
In passerella sono previsti molti ciclisti amatoriali, ben motivati e allenati che portano nel cuore il ricordo di Adriano Morelli, il compianto giornalista RAI, originario di queste terre, che ha reso grande, con le sue cronache, l’impegnativa attività ludica e professionale e che ha cotribuito alla diffusione del ciclismo, nelle nuove generazioni, come dirigente locale e nazionale della Federazione Ciclistica Italiana.
Diego Tambosi, ex ciclistca, valente meccanico del pedale e appassionato sportivo che ha rilanciato la cicloturistica d’epoca della Valle dei Mocheni, è cresciuto attraverso i resoconti di cronaca ciclistica, attraverso le pagine del ciclismo nostrano di Bill Cestari, le avventure d’inzio novecento di Tamanini,di Bolognani Gerloni, Janeselli, dei Moser, di Galeaz, Pintarelli, delle prime donne in bici, Maria Tasca, Maria Costa, Alfonsina Strada.
L’area di partenza e arrivo sarà attrezzata fin dal giorno precedente la gara con stand e spazi espositivi dedicati alla bicicletta e all’enogastronomia. Con l’appoggio delle istituzioni sono già parecchie le realtà private che hanno deciso di appoggiare un evento davvero nuovo per la nostra zona. Anche per l’accoglienza di appassionati e cicloturisti l’organizzazione si sta già muovendo: per chi arriverà da lontano sono previsti parcheggi e area attrezzata per camper.




